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Giovanni Bonanno Director
Sandro Bongiani Co-Director
SANDRO BONGIANI / Tra Poesia, Arte e Critica D'Arte
RECENSIONI DI SANDRO BONGIANI SU EXIBART
Secretary/ http://www.ophenvirtualart.it/contatti.php
Giovanni Bonanno è nato nel 1954 a Menfi, nella Valle dei Templi tra Selinunte e Agrigento. Comasco di formazione, da sempre interessato al Naturalismo Integrale, l'artista ha operato insistentemente ai confini delle soglie disciplinari, in una sorta di felice e fertile contaminazione poetica incentrata sul dato progettuale e utopistico avviato precedentemente a Como da artisti di grande interesse come Antonio Sant'Elia, Francesco Somaini, e Ico Parisi.
Artista e Critico d’Arte Contemporanea, ha scritto saggi e recensioni su: Kengiro Azuma, Francis Bacon, Paolo Barrile, Carlo Carrà, Marc Chagall, Jean Dubuffet, Franco Francese, Antonio Freiles, Max Huber, Paolo Scirpa, Giuliano Mauri, Gabriele Jardini, Osvaldo Licini, Ruggero Maggi, Kazimir Malevic, Mattia Moreni, Idetoshi Nagasawa, Emil Nolde, Mimmo Paladino, Pino Pascali, Mario Raciti, Roberto Sanesi, Francesco Somaini, Chaim Soutine, Graham Sutherland, Jorrit Tornquist, Willy Varlin, Wols e Vincenzo Nucci, Omar Galliani e importanti interviste ad artisti contemporanei come Ruggero Maggi, Paolo Scirpa e Francesco Somaini.
Ha coordinato dal 1996 l'attività espositiva dello Spazio Media Immagine di Turate (CO) con esposizioni personali e collettive di importanti artisti contemporanei.
Docente Ordinario di Storia dell'Arte, ha vissuto dal 1977 al 2002 in provincia di Como. Attualmente opera e vive a Salerno e dirige l'Archivio "OPHEN VIRTUAL ART GALLERY" di Salerno visibile anche su The Saatchi Gallery di Londra e Artween.
Intervista a:
Giovanni Bonanno:
“la fortuna di vedere di notte”
di Sandro Bongiani
Che cosa fai, come ti definisci?
"Confesso, di essere un artista e anche un critico d'arte contemporanea di confine che si interessa di Mail Art e che vive, volutamente e intensamente, ai margini del villaggio globale e al di fuori dell'orticello che il padre eterno mi ha creato".
Qual è il tuo messaggio?
L'arte non è di nessun valore se vive nella penombra della stanza accanto.
La tua biografia in quattro parole
Giovanni Bonanno, nasce nel 1954 a Menfi, nella valle dei templi tra Selinunte e Agrigento. Siciliano di nascita ma di formazione comasca, da sempre interessato al Naturalismo Integrale, l’artista ha operato insistentemente ai confini delle soglie disciplinari, in una sorta di fertile e felice contaminazione poetica incentrata sul dato progettuale e utopistico avviato precedentemente a Como da artisti di grande interesse come Antonio Sant’Elia, Francesco Somaini, e Ico Parisi. Vive e lavora da alcuni anni a Salerno.
Nel 1989 ha creato a Mozzate, in provincia di Como, L’Archivio Ophen Documentazione d’arte Contemporanea e di Mail Art, dopo 20 anni nasce l’ OPHEN VIRTUAL ART GALLERY, la galleria tutta virtuale; una delle prime gallerie virtuali che vi sono in Europa con la presentazione degli artisti rappresentati che fanno parte della galleria e con l’organizzazione di mostre personali on-line visibili 24 su 24 ore..
Ha coordinato dal 1996 l'attività espositiva dello Spazio Media Immagine di Turate (CO), con esposizioni personali e collettive di artisti contemporanei e anche con diversi progetti internazionali di Mail Art.
Ha scritto saggi critici su:
Artista e Critico d’Arte Contemporanea, ha scritto saggi e recensioni su:
Kengiro Azuma, Francis Bacon, Paolo Barrile, Carlo Carrà, Marc Chagall, Jean Dubuffet, Franco Francese, Antonio Freiles, Max Huber, Paolo Scirpa, Giuliano Mauri, Gabriele Jardini, Osvaldo Licini, Ruggero Maggi, Kazimir Malevic, Mattia Moreni, Idetoshi Nagasawa, Emil Nolde, Mimmo Paladino, Pino Pascali, Mario Raciti, Roberto Sanesi, Francesco Somaini, Chaim Soutine, Graham Sutherland, Jorrit Tornquist, Willy Varlin, Wols e Vincenzo Nucci, Omar Galliani e importanti interviste ad artisti contemporanei come Ruggero Maggi, Paolo Scirpa e Francesco Somaini.
Metti i tuoi quadri in rete, dove possiamo vederli?
Sito Web:
Come nasce un'idea, che cos'è per te l'ispirazione?
Nasce in modo prioritario da una esigenza urgente e personale di ricerca, di capire ciò che ci sta attorno, di tentare di comprendere l'uomo e la società.
Che cos'è l'arte?
L'arte non è semplicemente rappresentazione "tout court", ma essenzialmente verifica "trascendentale", momento di recupero di una identità; svelamento e riappropriazione del reale, sintesi ed essenza della libertà. L'arte, condivide la
circolarità elastica e nomade delle idee.
In che circostanze ti vengono le migliori idee?
quando pensi e rifletti, secondo me, quello è l'unico momento che veramente crei e inventi qualcosa di nuovo.
Quando e come hai iniziato a vederti come un'artista?
Non so, non mi ricordo, forse sono nato così!!!
Ti consideri postmoderno?
Mi considero un artista di confine che vive intensamente la mia contemporaneità.
Come si deve valutare un'opera artistica?
L'arte non è virtuosismo e sola tecnica, l'arte è emozione, nasce essenzialmente dal cuore e diventa nel nostro cervello lucido messaggio creativo.
L'artista deve reinventarsi ogni giorno?
L'artista, quello autentico, non deve arbitrariamente reinventarsi per essere attuale e moderno, i veri artisti sviluppano le proprie esigenze e problematiche di lavoro senza alcun condizionamento commerciale e senza seguire le mode imposte dai critici "a la page".
Che artisti ammiri e in che modo hanno influenzato le tue opere?
La vita è fatta di eventi e del tempo che scorre, in questo breve nostro percorso ho sempre creduto di avere un padre che ho repentinamente rinnegato, perché ne trovavo subito un'altro ancora più importante. Oggi, solo alcuni di loro fanno parte veramente della mia vita.
Qual è la tua opinione sulle sovvenzioni pubbliche all'arte?
Che dire, proprio con le famose sovvenzioni pubbliche all'arte che tanti profittatori si sono mangiati questa povera e miserabile Italietta.
L'arte autentica è l'arte necessaria?
L'arte, quella con l' "A" maiuscola, qualunque sia, è necessaria per noi tutti.
senza di essa saremmo dei poveri animali da cortile.
Si compra l'opera, o si compra piuttosto l'artista?
Si compra l'opera e contemporaneamente si compra il pensiero dell'artista. L'arte è fatta solo di pensieri che diventano cose, oggetti da guardare, collezionare e possedere.
Ti sembra giusto che gran parte delle opere che i musei d'arte contemporanea esibiscono sono d'artisti già morti?
La sorte di noi contemporanei è quella di aspettare e di trovare il nostro pubblico.
Un detto popolare dice: "il bue si ammazza e si pesa quando è morto".
Attentiamo anche noi il nostro (forse) momento di gloria.
Che ruolo hanno giocato nella tua traiettoria le figure del mercante, rappresentante, gallerista, e intermediari in generale?
Di solito, non ho un buon rapporto con loro. Cammino seguendo le mie idee e non mi curo un gran che di quello che fanno e orchestrano a tavolino. Per questo e per altri motivi ancora ho creato l’Ophen Virtual Art Gallery. Sono convinto che l’artista deve “spaziare” a 360 gradi ed essere nel contempo, artista, gallerista, critico, poeta e anche propositore e curatore culturale del proprio lavoro e degli altri . Oggi, credo onestamente di essere ormai autosufficiente.
Qual è dei tuoi lavori quello che più ti piace?
Quello che realizzo di recente.
Collezioni qualche oggetto?
Colleziono opere d'arte contemporanea e soprattutto di Mail Art o Arte Postale
Hai una Collezione privata di opere tua personale?
Si ho una interessante collezione di opere d’arte contemporanea e di Mail Art e anche la Collezione Virtuale su “Artantide” curata da Sandro Bongiani a cui faccio sistematico riferimento per analizzare le strategie e l’andamento del mercato dell’Arte Moderna e Contemporanea in Italia e all’estero.
Che portali on-line d'arte frequenti?
Consulto per esigenze di lavoro moltissimi siti di arte e di cultura italiani e stranieri che trovo ormai necessari e indispensabili in questa ragnatela globale e virtuale di Internet.
Che consiglieresti a quelli che iniziano?
Di non illudersi, spesso, dopo un accenno di successo si viene periodicamente dimenticati e risucchiati nel nulla. Si tenta più volte disperatamente di partire dallo stesso punto è molto spesso si approda a identici risultati. Consiglio a un giovane di lavorare ma di guardarsi le spalle, perchè non sempre è la qualità che viene premiata in questa misera società, ma la furbizia e le trovate stravaganti e commerciali di certi negrieri e affaristi di potere senza scrupoli.
© 'la fortuna di vedere di notte'
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Si precisa che questo spazio è una “Galleria Virtuale No Profit”, non può pertanto considerarsi una Galleria Commerciale .
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Ophen Virtual Art Gallery
GIOVANNI BONANNO